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Il Decalogo della Ragazza alla Pari (Ovvero, Come Viaggiare Low Cost e Imparare le Lingue)

Ragazze alla pari

Viaggiare a costo zero, imparare una lingua straniera, conoscere nuove culture: la ricetta “alla pari” sta tutta qui.

Una formula fortunatissima, che ogni anno dà la possibilità a ragazzi e ragazze di tutto il mondo di spostarsi senza spendere una fortuna, rivelandosi anche un ottimo sistema, magari per gli studenti, di avvicinarsi al lavoro in modo soft.

In cambio di ospitalità, vitto, alloggio e un piccolo stipendio settimanale, l’au pair deve sbrigare alcune semplici faccende domestiche, come la cura dei bambini in affido o di eventuali animali, la preparazione dei pasti e la pulizia della stanza dei bimbi e, in qualche occasione, un minimo di bucato e di stiro.

In nessun caso però, la ragazza alla pari è tenuta ad occuparsi delle mansioni domestiche più pesanti e gravose, tra cui la pulizia dei bagni.

Una pratica quella del lavoro “au pair”, nata a Londra nei primi anni del ‘900 per favorire l’apprendimento del francese nella raffinata Parigi, e che vede oggi impegnati più di 300mila giovani in tutto il mondo.

Le modalità per accedere al servizio alla pari variano a seconda del paese ospitante; in cima alla classifica delle mete predilette dai giovani spicca il Regno Unito, seguito da Francia, Germania, Italia e Spagna.

Ragazza alla Pari in Gran Bretagna

Requisiti:

– celibato/nubilato e niente figli a carico;
–  autosufficienza economica durante il periodo di soggiorno (senza ricorrere a mezzi finanziari pubblici britannici);
– soggiorno massimo, in qualità di au pair, di due anni (in genere si va dai sei ai dodici mesi);
– età compresa tra i 17 e i 30 anni.

Spese di viaggio: di norma a carico della ragazza, ma spesso, almeno il costo del viaggio di ritorno viene sostenuto dalla famiglia.

Ore lavorative: massimo 25 a settimana.

Ferie e tempo libero: sono previste una o due settimane di ferie per un periodo lavorativo di 12 mesi e due giorni liberi a settimana (almeno una volta al mese dev’essere di domenica).

Corso di lingua: la ragazza deve avere il tempo di frequentarlo; spesso, anche se non è obbligatorio, se ne fa carico la famiglia ospitante.

Contributo: in media si parla di 55 sterline settimanali, più vitto, alloggio ed eventuali extra (corso di inglese, auto, carburante…).

Assistenza sanitaria: è possibile registrarsi con il National Health Service NHS. Comunque, in caso di emergenza, le cure mediche sono gratuite per tutti i ragazzi alla pari.

Importante, per chi intende soggiornare più di sei mesi, registrarsi presso l’Immigration and Nationality Directorate, anche se per i provenienti da stati membri UE e da Svizzera, Norvegia e Islanda, non è necessario il visto, bastando il passaporto o la carta d’identità valida.

Ragazza alla Pari in America

Più complicato risulta accedere ai soggiorni negli Stati Uniti: qui sono obbligatorie ottime referenze, libretto sanitario immacolato, patente di guida, esperienza certificata nella cura dei bambini, ottima conoscenza dell’inglese, diploma di scuola superiore (è il minimo!) e visto di tipo J-1.

Non meno importante è avere la garanzia che il vostro paese d’origine intrattenga buoni rapporti diplomatici con gli U.S.A., altrimenti non ci sarà alcuna possibilità che riusciate a mettere piede sul suolo americano!

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