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Miss Eurodeputata e Berlusconi

C’è chi dice che le donne e la politica non vanno d’accordo: ma non è quello che sostiene il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che si chiedeva come  accattivarsi i voti alle elezioni Europee. Ma poi ha avuto un’ idea: perché non candidare ad eurodeputate una serie di giovani bellezze femminili per rinnovare l’immagine dell’Italia in Europa?

Le polemiche sono state molte, e a ragione: tra le candidate, figurano venticinque donne che con il mondo politico hanno ben poco a che fare. Le attrici, veline e show girl scelte dal premier dovranno fare un corso accelerato di politica per presentarsi alle Europee. A protestare contro la proposta, la moglie stessa di Berlusconi, Veronica Lario.

Per la First Lady italiana, questa nuova mossa basata sull’avvenenza femminile è “ciarpame senza pudore”.

“Per fortuna è da tempo che c’è un futuro in rosa sia nell’imprenditoria che nella politica, ed è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel: la carriera politica al femminile esiste”, ha dichiarato la Lario. Secondo la signora Berlusconi, la presenza di belle donne nella politica non è un merito né un demerito.

Eppure, una strumentalizzazione dell’aspetto per ottenere consensi alle Europee dimostra soltanto la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte le donne; si tratta di una proposta che va contro quelle che hanno a cuore la tutela dei loro diritti.

Non possiamo che essere d’accordo con Veronica Lario, che con coraggio e dignità si è schierata contro il proprio marito per una causa tutta al femminile. Senza contare l’ultima caduta di stile del premier, avvistato in discoteca alla festa di compleanno di una diciottenne napoletana. Veronica è venuta a saperlo dai giornali: “Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato.”

Tornando alle elezioni Europee e alle “candidate veline”, non abbiamo il coraggio di immaginare come ci vedrà l’Europa. Non si tratta di discriminazione o pregiudizio; queste giovani donne avranno sicuramente un buon cervello, alcune saranno anche laureate e colte, ma il loro campo è il mondo dello spettacolo.

Non ci si butta in politica da un giorno all’altro: serve preparazione e soprattutto vocazione. Una donna bella e intelligente che vuole fare carriera politica ha tutta la nostra ammirazione: ma l’Italia non può e non deve essere rappresentata da un gruppetto di attrici e ragazze immagine che fino all’altro ieri erano in televisione.

3 Comments

  1. fabrizio z. ha detto:

    il gesto di Veronica è un’esempio : una donna non deve accettare passivamente i pruriti ormonali del proprio compagno. Se qyestyi è un personaggio pubblico deve reagire in maniera altrettanto vigorosa.

    Dignità Veronica Lario

  2. Vicky ha detto:

    Grazie per il tuo passaggio, Fabrizio: hai assolutamente ragione, quando si tratta di personaggi pubblici l’unico modo per reagire alle “umiliazioni” è controbattere con dichiarazioni pubbliche. Veronica è proprio una donna moderna!

  3. Vera ha detto:

    Secondo me a volte le cose si possono chiarire in famiglia… Però non capisco perché il nostro premier, che è una persona di tutto rispetto, non ha la minima considerazione per la moglie. Mi spiace tanto per Veronica, che fa così perché le manca affetto e perché vede il marito che va a “spassarsela” con le diciottenni. 🙁 Poi per le veline in politica sono d’accordo anche io. Certo che bisogna dire che il signor Berlusconi ne ha di inventiva 😉

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