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Barbie

Barbie

Ieri era il compleanno della famosa Barbie. Classe 1959, Barbie è nata il 9 marzo in America, ed ha avuto un grandissimo successo commerciale. Dagli anni ’60 in poi, la fama della bambola bionda non si è mai arrestata:  le è stato dato un nome completo, Barbara Millicent Roberts, un fidanzato, una famiglia e tanti amici.

Bionda, altissima, magrissima, occhi azzurri e capelli biondi: Barbie è stata un punto di riferimento per diverse generazioni. Nel bene e nel male, ovviamente.

Da un punto di vista prettamente fisico, sono tante le bambine cresciute con il sogno di diventare come lei: favolose, con un fidanzato da urlo, un guardaroba super fornito e una macchina pink. Belle ma stupide, insomma.  Eppure, attraverso il personaggio di Barbie si è anche cercato di promuovere  l’uguaglianza dei sessi, incoraggiando l’indipendenza e la libertà femminile.

Questa bambola ha interpretato mille ruoli, dalla dottoressa all’astronauta, dal presidente degli Stati Uniti  all’ufficiale di marina. Ovviamente non sono mancate le professioni più frivole, come la ballerina o la  modella. Un vero paradosso, insomma: da un lato incarna la donna oggetto, dall’altro si cerca di elevarla.  Infatti, le controversie a proposito di Barbie sono state molte nel corso degli anni.

Lisa Simpson e Malibu StacyQuando penso alle polemiche rivolte alla bambola, mi viene in mente quella puntata dei Simpson in cui Lisa protesta contro Malibu Stacy, che nel cartone rappresenta la Barbie. Nell’episodio, viene messa in commercio una Malibu Stacy parlante che dice frasi stupide e superficiali, le quali rafforzano i peggiori stereotipi femminili.

La piccola Lisa convince la creatrice della bambola ad inventarne un altro modello: la nuova Malibu Stacy, chiamata Lisa Cuordileone, è bella ma anche intelligente e incarna le migliori qualità femminili. Le bambine ne sono affascinate, ma è sufficiente un cappellino nuovo della solita Malibu Stacy a far crollare le vendite della bambola Lisa Cuordileone.

Una vicenda che fa sorridere ma anche riflettere. In realtà, l’episodio della bambola parlante è successo realmente. Nel luglio 1992, infatti, la Mattel ha messo in commercio una Barbie che poteva pronunciare diverse frasi, fra cui molte superficiali. Una frase che ha fatto scandalo è stata:  “La matematica è difficile!”, ed è stata rimossa in seguito a numerose proteste.

Per concludere, sarà difficile che l’immagine di bionda sciocca della Barbie venga rimpiazzata da una figura intelligente. Insomma, Barbie non sarà mai una vera donna nel senso della parola, ma continuerà a rappresentare soltanto la ragazza frivola dal fisico perfetto. Non basta farla diventare veterinaria o pediatra, per rivalutare il suo aspetto intellettuale.

Nonostante tutto, da ex affezionata di questa popolare bambola, non posso che farle tanti auguri per il suo compleanno. Ma consiglio alle madri di integrare i sogni in rosa delle proprie figlie con lunghe chiacchierate al femminile, cercando di far capire che nella vita reale c’è altro al di là di un corpo fenomenale, un paio di grandi occhioni blu e una cascata di capelli biondi.

[Immagine]

2 Comments

  1. laur4 scrive:

    Malibu Stacy!! Che risate che mi fa fare 😀

  2. Pinkie scrive:

    Bellissima quella puntata dei Simpson… XD Comunque questo blog è molto bello, complimenti: non ho mai letto nessun blog da “donne” dove ci fosse un accenno ai Simpson 😀

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